Pubblichiamo una segnalazione arrivata da genitori preoccupati per la dilagante militarizzazione dell’istruzione alla nostra mail osservatorionomili@gmail.com.
L’Associazione Nazionale Alpini ha organizzato 13 campi scuola, prevalentemente nel nord Italia, per ragazzi dai 16 ai 25 anni, tuttavia, sembra che vi partecipino anche bambini e bambine più piccoli/e (clicca qui per le foto della manifestazione con gli alpini).
L’obiettivo dei campi è quello di offrire esperienze formative, sportive e di far conoscere le truppe alpine e la protezione civile.
In questi campi i ragazzi e le ragazze sperimentano anche attività di chiaro stampo militaresco come indossare una divisa, essere schierati per l’alzabandiera e marciare seguendo gli ordini impartiti.
La formula di proporre contenuti interessanti, attività accattivanti e occasioni di socializzazione allo scopo di avvicinare i/le giovani e i/le giovanissimi/e alla disciplina militare e alle forze armate è un aspetto preoccupante per chi si oppone alla militarizzazione dell’infanzia e dell’istruzione.
Ricordiamo che come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università abbiamo predisposto una serie di mozioni, contenute nel Vademecum, per opporsi alle iniziative che prevedono la militarizzazione dell’istruzione (clicca qui).
