Presso il Palazzo della Gran guardia di Verona si è chiusa la 22a edizione delle “Giornate della didattica – Festival dell’Educazione“, sottotitolo “Costruiamo benessere”, tenutesi dal 9 al 14 settembre 2024.
Nell’opuscolo diffuso si sottolinea che: “Novità dell’edizione 2024 sarà il focus sui Patti Educativi Territoriali, ad un anno dalla sottoscrizione del Patto di Collaborazione Territoriale. Sarà messa in luce la specificità veronese delle reti scolastiche, dei protocolli d’intesa scuola-territorio, dei progetti innovativi che distinguono e ampliano l’offerta didattica e di sevizio della nostra città per le famiglie, rafforzano i rapporti tra scuola, enti pubblici e territoriali e terzo settore”.
Uno strumento che ha visto l’impegno, tra gli Enti pubblici e territoriali, di Comune, Provveditorato, Diocesi, Prefettura, Questura, AULSS9 Scaligera.
Il Comune di Verona, oltre all’opuscolo con il programma degli argomenti trattati nelle sei giornate, ha redatto un volume di 360 pagine contenente: “Proposte didattiche per le scuole del Comune di Verona, anno scolastico 2024-2025” suddivise in 8 tematiche con i relativi soggetti promotori: istituzioni – Scuola Arte Cultura- Cinema musica Teatro – Museo è didattica – Scienza & Digitale -Muoviamoci sul territorio- Valorizziamo le differenze – Chi produce e chi vende.
Fra i promotori indicati riporto i seguenti:
– Polizia locale: “Agenti ed Ufficiali del Nucleo di Educazione Stradale della Polizia Locale intervengono nelle scuole per illustrare le regole basilari della sicurezza stradale associate a concetti più generali della circolazione come ad esempio la convivenza civile, la prevenzione, la legalità, il rispetto delle norme. Gli interventi sono sempre calibrati a seconda della fascia di età degli studenti ….”
– Questura: “scegli la strada giusta”: radicare tra i giovani la consapevolezza del loro ruolo all’interno del “sistema sicurezza”. “…Nell’ambito di un’articolata offerta formativa proposta dalla Questura di Verona, si inseriscono gli incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di orientare i cittadini, fin da giovanissimi, verso la spontanea adozione di comportamenti improntati alla cultura del rispetto delle regole e dei valori fondamentali della convivenza civile…
Prevista visita dei principali uffici della Questura.
A proposito dell’esperienza dello scorso anno, il Questore, intervistato dal TG3 Regione il 23 maggio 2023 alla festa tenuta in P.zza Brà, di cui al link, ha affermato: ” stiamo cercando di insegnare loro che il coraggio di aver paura delle conseguenze è un valore importante che i nostri giovani devono coltivare, e che debbono superare con il comportamento positivo, con l’impegno, con la solidarietà e l’abnegazione. Hanno trattato tanti temi, non soltanto quello della legalità delle istituzioni, ma anche quello dell’accoglienza delle comunità, quello della integrazione, quello della vicinanza al prossimo, quello della disabilità. Tutti temi sui quali i ragazzi hanno dimostrato grande sensibilità, a dimostrazione che se gli adulti s’impegnano i giovani rispondono”.
– Comando Provinciale Carabinieri: “Progetto cultura della legalità. Il Comando Provinciale Carabinieri propone incontri informativi con gli studenti delle classi quinte delle scuole primarie fino alle classi quinti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il protocollo d’intesa tra il MIUR e l’Arma dei Carabinieri promuove i seguenti percorsi di informazione: “educazione alla legalità, bullismo e cyberbullismo, interessi diffusi della collettività, pedopornografia, sicurezza stradale, sostanze stupefacenti, violenza di genere stalking e femminicidio, diritti umani e funzione di polizia, cooperazione internazionale, contraffazione e proprietà industriale, accesso a Internet e rischi connessi, l’uso della tecnologia nelle investigazioni e nel controllo del territorio, tutela del patrimonio culturale, altri argomenti attinenti alla legalità concordati a livello periferico tra i Dirigenti e i Comandanti dell’Arma”
Possibili visite ai reparti presenti nel Comando Provinciale di Verona.
– Aeroporto Militare di Villafranca “3° Stormo”: “Dopo una breve presentazione inerente l’organizzazione e i compiti assegnati al neo costituito “3° Stormo” di stanza all’Aeroporto Militare di Villafranca (Vr) i ragazzi accompagnati da un Militare o da personale addetto, potranno prendere visione di alcuni aspetti dell’attività svolta in sede”.
A proposito di Caluri di Villafranca, riporto una parte dell’artico del giornale l’Arena del 31 dicembre 2023 dove risulta che “da diversi anni l’Aeronautica accoglie a Caluri i ragazzi e le ragazze in alternanza scuola-lavoro, in orario extrascolastico e mediamente per due settimane, una dedicata al briefing e attività collettive, l’altra a programmi elaborati in funzione degli specifici indirizzi di studi degli alunni, che vengono distribuiti nelle varie articolazioni dello Stormo.
Rispetto a questa modalità di Pcto, la novità del 2023 è l’esperienza residenziale, per dare l’opportunità di sperimentare, seppure brevemente, la vita militare, che è a tutti gli effetti una possibilità da intraprendere dopo il diploma.”
Riporto poi, sempre dall’articolo, le parole del colonnello Paolo Tamburro, comandante del 3° Storno: “L’aeronautica ha festeggiato il centenario quest’anno (2023) con il motto “In volo verso il futuro” un futuro che è rappresentato dai giovani che frequentano oggi le scuole superiori. Avvicinarci a loro significa gettare il seme di una passione, di un interesse che poi può diventare una professione a servizio del Paese:
ECCO IL PROSELITISMO MILITARESCO ESPRESSO A CHIARE LETTERE!!!
Che, per le famiglie di Caluri di Villafranca – VR e altre località simili, è una ovvia buona opportunità di “normale” lavoro!
Miria Pericolosi, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
