Brescia, 13 marzo, Convegno CESP: “Per una scuola democratica e libera dalla guerra”

Si terrà a Brescia giovedì 13 marzo dalle ore 8.30 alle 13.30 (in presenza), presso l’Aula Magna dell’ITCS Abba-Ballini di Brescia, via Tirandi 3, un Corso di formazione e aggiornamento per il personale scolastico
dal titolo “Per una scuola democratica e libera dalla guerra”.

L’iscrizione può essere effettuata tramite il seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd5dciP7ROiG766Lw6dq-2wTcdZ6Ua3b-pkRENAh07_DWej5A/viewform. In alternativa, si allega il modulo per la domanda di iscrizione, che deve essere inviata via mail a bresciacesp@proton.me. Si allega altresì il modulo per la richiesta di esonero dal servizio.

8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione
Introduce Pierluigi Niccolai, CESP Brescia
9.00-10.45 Serena Tusini, insegnante attiva nell’Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università
La militarizzazione delle scuole e il ritorno della leva
La militarizzazione delle scuole è strettamente collegata alla cultura della difesa che caratterizza la nuova forma della guerra: le guerre asimmetriche degli anni Novanta non sono più tali e richiedono quindi un nuovo tipo di soldato e un ampio consenso popolare. Da questo elemento strutturale si genera la militarizzazione delle scuole, delle università e della società intera, mentre in tutta Europa si torna a parlare di leva obbligatoria.

Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio OPAL e della Rete italiana Pace e Disarmo
Il flagello della guerra e le vie della pace: la corsa agli armamenti e il diritto internazionale
Dopo aver presentato le Carte fondamentali del diritto internazionale e nazionale sul tema della pace e della guerra (Carta delle Nazioni Unite e CostituzioneItaliana) si prenderanno in esame le spese militari e il commercio di armamenti dell’Italia nel contesto mondiale indicando anche le campagne e le iniziative per la riduzione e il controllo degli armamenti.

10.45-11.00 Pausa caffè

11.00-12.30 Renata Puleo, ex maestra e dirigente scolastica attiva nella Rete Educazione Ecologica, nell’Associazione di Lavoratori della Scuola e nell’Associazione “Per la Scuola della Repubblica”
Premiare e punire: come la retorica del merito alimenta la repressione (di insegnanti e alunni)
Dagli anni Ottanta, nella scuola il discorso distorcente sui talenti e sui talentuosi ha offerto il destro a: caduta della cooperazione, svuotamento della collegialità, verticalizzazione delle funzioni, strangolamento burocratico, standardizzazione della valutazione. Tutto concorre a rendere rigido, sclerotico il rapporto fra insegnamento e apprendimento. L’autonomia scolastica è la cornice ideologica in cui merito e punizione fanno nodo gordiano.

Marco Meotto, insegnante attivo nella rete “Scuola per la Pace – Torino e Piemonte”
Patria, individuo, mercato. L’educazione civica nella scuola neoliberale
Le attuali linee guida per l’educazione civica, da un lato, impongono un curricolo ispirato a un’idea nazionalista e identitaria della cittadinanza, dall’altro, promuovono una visione individualista dei rapporti sociali, identificando nel libero mercato, nella teoria del capitale umano e nell’ideologia meritocratica i pilastri attorno cui strutturare l’orizzonte valoriale delle giovani generazioni. Nella complessità del tempo presente è davvero questo ciò di cui la scuola ha bisogno?

12.30-13.30 Restituzione e confronto in plenaria

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola. (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR).
La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009) all’ESONERO DAL SERVIZIO.

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