Agorasofia: Asimov: “I nuovi docenti sono già tra noi”. AI, macchine istruttrici e ingresso dell’essere umano nello stato di minorità

da Agorasofia del 25 ottobre 2026

Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo pubblicato sul blog di filosofia e pensiero critico Agorasofia il 25 ottobre 2006, in cui viene condivisa una riflessione sull’Intelligenza Artificiale e il suo uso nell’addestramento alla guerra, a partire da quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo.

«Nel frattempo, a noi sembra abbastanza chiaro che, come scrisse candidamente il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel 2024 prima del restyling linguistico riformista, nel disegno di legge sulla riforma degli istituti tecnici e professionali si tratta di addestrare gli studenti e le studentesse… un bell’addestramento, dunque, ad essere servi volontari di un mercato del lavoro spietato, al servizio volontario dei prompt digitali e delle narrazioni algoritmiche, o, peggio, ad essere servi obbedienti di macchine di guerra al servizio di politiche imperialistiche, neocoloniali ed estrattiviste (l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha già da tempo smascherato questa deriva militarista, converrebbe tenersi informate/i!)…continua a leggere su www.agorasofia.com.


Un pensiero riguardo “Agorasofia: Asimov: “I nuovi docenti sono già tra noi”. AI, macchine istruttrici e ingresso dell’essere umano nello stato di minorità”

  1. Provengo dalla Formazione Professionale e nel mio Ente il termine “Addestramento” era abortito. Formavamo “cittadini” (esercizio dello spirito critico; reinserimento scolastico; costruzione di “competenze”. Questo avveniva dal 1968; non da oggi. Uno pseudo presidente della regione riuscì a smantellarci. Da quel momento rimangono “in piazza” i piu’ scadenti enti allineati sul militarismo ed il mantenimento dell’asservimento delle classi subalterne.

Lascia un commento