Rassegna Stampa: Il pensiero in divisa, un contributo di Mario Sommella

di Mario Sommella su www.mariosommella.com del 9 luglio 2026

Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Mario Sommella, pubblicato sul suo blog il 9 luglio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo.

«Nessun luogo è più strategico delle aule per fabbricare consenso, perché è lì che si formano le mentalità di domani. In Italia il processo ha una data di nascita istituzionale: il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e quello della Difesa, avviato nel 2014 e formalizzato su scala nazionale negli anni successivi, che ha dato ai rappresentanti delle Forze armate il diritto di entrare stabilmente nelle classi. Da allora, come documentano l’inchiesta di Antonio Mazzeo e il monitoraggio dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, gli studenti di ogni ordine e grado partecipano a cerimonie, parate, visite a caserme e poligoni, lezioni di educazione civica, ambientale o alla legalità affidate a personale militare. Il canale privilegiato di questa penetrazione è la cosiddetta formazione scuola-lavoro, gli ex percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Il caso emblematico è il Liceo digitale sperimentato a Roma, finanziato direttamente da Leonardo, dove i tecnici dell’azienda entrano in aula a insegnare intelligenza artificiale e gli studenti svolgono i tirocini nelle sedi del gruppo industriale. Non si tratta di episodi marginali: nel solo 4 novembre 2025, giornata delle Forze armate, l’Osservatorio ha censito oltre duecento iniziative con i militari nelle scuole di tutta Italia. E non è un’anomalia soltanto italiana: i documenti attuativi del piano ReArm Europe indicano espressamente il settore dell’istruzione come strategico per la riuscita del riarmo, e una risoluzione del Parlamento europeo si muove nella stessa direzione.…continua a leggere su www.mariosommella.com


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