Padova, 17-18 ottobre: Convegno “Resistere alla militarizzazione dell’università”

Segna queste date e partecipa anche tu per rilanciare la lotta all’interno degli atenei e ribadire tutt3 insieme “FUORI LA GUERRA DALL’UNIVERSITÀ!”

Il convegno si svolgerà presso la Casa del Popolo “Meri Rampazzo” di Padova e prevede gli interventi di relatori sul tema della militarizzazione in università, dei tavoli tematici che lavoreranno in parallelo e poi domenica un’assemblea conclusiva nella quale confrontarsi per individuare insieme nuove linee di azione e nuovi sentieri da percorrere per contrastare chi vuole fare dei luoghi del sapere e della ricerca accademica una prateria da sfruttare per il riarmo, per reclutare giovani come carne da cannone e per normalizzare la guerra.

Il convegno nasce dalla collaborazione di diverse realtà che in questi anni hanno lottato contro la presenza della filiera bellica negli atenei e contro il genocidio a Gaza e l’occupazione della Palestina: oltre all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, CORDA Padova e la Rete RUP – Ricerca e Università per la Palestina, che organizzano il convegno, ci saranno anche The Weapon Watch, ELSC, BDS, GPI Padova, Cambiare Rotta.

Fra i relatori segnaliamo Michele Lancione, Davide Borrelli e Linda Maggiori.

Il 17 ottobre, in apertura del convegno, sarà anche presentato il “TOOLKIT per resistere alla militarizzazione dell’università“, una sorta di cassetta degli attrezzi per agire in modo consapevole nei contesti accademici al fine di contrastare la presenza sempre più pervasiva di collaborazioni fra atenei e filiera bellica, strategica e militare (inclusi la NATO e i rapporti con istituzioni di quell’entità sionista e genocida che è Israele). La miniguida è stata realizzata dalle realtà che hanno organizzato il convegno, ma anche con il prezioso contributo di BDS Italia.

Se vieni da fuori Padova, registrati online al convegno entro il 15 ottobre per assicurarti il posto e avere info utili su dove alloggiare. Si può partecipare anche solo ad una delle due giornate e la partecipazione al convegno per seguire gli interventi, i tavoli di lavoro e l’assemblea è gratuita. Possibilità di pranzare in loco con contributo consapevole.


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