L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università è intervenuto con Federico Giusti all’incontro organizzato a Livorno all’interno dell’edizione 2024 di Effetto Refugio.
Un primo focus ha riguardato le revisioni del pacchetto sicurezza in corso di discussione alla Camera, e da parte nostra abbiamo proposto un dibattito aperto nel tentativo di far crescere la mobilitazione anche in occasione dell’iter riguardante il decreto infrastrutture, con l’obiettivo di denunciare i rapporti tra militarizzazione dei territori, grandi opere e sostanziale revisione delle norme in materia di gare e appalti.
A partire da settembre le mobilitazioni contro gli emendamenti al pacchetto sicurezza e i lavori sui cantieri per la costruzione di basi militari come nel caso della Toscana richiederanno una massiccia partecipazione, sulla quale sarà necessario trovare forme di convergenza quali ad esempio la presenza di presidi popolari.
Un secondo focus ha riguardato la necessità di rilanciare e riorganizzare l’opposizione ai processi di militarizzazione delle scuole e alla logica dell’addestramento che, mutuando i termini dal linguaggio militare, trasforma le istituzioni scolastiche in vere e proprie palestre di guerra. A tal proposito L’Osservatorio spinge quindi verso una ripresa autunnale di una discussione nelle scuole e nelle università per organizzare forme di opposizione diffuse a un’ideologia e un’economia di guerra sempre più pervasive e pericolose.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
