Prendiamo atto dell’ennesimo concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la partecipazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera in occasione della “Giornata del mare” come istituita dal decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171.
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha già posto in evidenza come questo tipo di intreccio comporti dei risvolti preoccupanti e ha già denunciato alla società civile questa deriva in diversi articoli (a Pisa, a Livorno, con la Lupa Marina Giunti Editore, a La Spezia, a Taranto).
Il concorso nazionale per l’anno 2024/25 prevede, oltre alla sezione generale “La cittadinanza del mare”, anche una sezione speciale appositamente bandita in occasione del 160° anniversario della istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera avente ad oggetto l’ideazione della “Mascotte” celebrativa della importante ricorrenza.
Noi siamo contrari al patrocinio di corpi d’arma in concorsi dedicati alle scuole!
Ribadiamo che negli spazi propri della formazione auspichiamo volentieri la compartecipazione del corpo docente con le associazioni della società civile e gli enti competenti, ma estranei al comparto bellico, sia che si tratti di cultura del mare, di divulgazione scientifica, di prevenzione del cyberbullismo, di educazione ai sentimenti oppure di legalità.
Queste occasioni di collaborazione tra scuole e mondo esterno, dalla formulazione dei concorsi alla premiazione, portano le studentesse e gli studenti a immaginare il futuro loro e del mondo nel quale vivono.
Noi adulti abbiamo la responsabilità di scegliere su quali oggetti riversare le loro abilità e le loro risorse di tempo. Siamo noi, dirigenti scolastici, docenti, formatori/formatrici, genitori, sindacalisti/e a dover prestare attenzione ai segnali crescenti di militarizzazione nella formazione e nella cultura mediatica, e a lavorare per contrastarli.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
