Adesioni e Contatti

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università nasce per monitorare e denunciare la presenza invasiva delle forze armate nei luoghi della formazione e il costante incremento delle spese militari e della circolazione di armi in un contesto internazionale da conflitto globale.

Le scuole e le università stanno infatti sempre più diventando terreno di conquista di una ideologia bellicista e di controllo securitario che si fa spazio attraverso l’intervento diretto delle forze armate (in particolare italiane e statunitensi) declinato in una miriade di iniziative, tese a promuovere la carriera militare in Italia e all’estero, e a presentare le forze armate e le forze di sicurezza come risolutive di problematiche che riguardano invece le dinamiche della società civile o ancora attraverso la pericolosa commistione tra ricerca universitaria e aziende produttrici di armi.

Questa invasione di campo vede come protagonisti rappresentanti delle forze militari addirittura in qualità di “docenti”, che tengono lezioni su vari argomenti (dall’inglese affidato a personale NATO a tematiche inerenti la legalità e la Costituzione) e arriva a coinvolgere persino i percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO) attraverso l’organizzazione di visite a basi militari o caserme. Il tutto suffragato da protocolli di intesa firmati da rappresentanti dell’Esercito con il Ministero dell’Istruzione, gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e le singole scuole.

Smilitarizzare le scuole e le università vuol dire rendere gli spazi della formazione veri luoghi di pace e di accoglienza, opporsi al razzismo e al sessismo di cui sono portatori i linguaggi e le pratiche belliche, allontanare dai processi educativi le derive nazionaliste, i modelli di forza e di violenza, l’irrazionale paura di un “nemico” (interno ed esterno ai confini nazionali) creato ad hoc come capro espiatorio.

Smilitarizzare il sapere vuol dire restituirgli il ruolo sociale nel quale tutt3 crediamo.

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università a seguito dell’importante convegno (https://osservatorionomilscuola.com/2024/05/15/grande-partecipazione-al-convegno-del-10-maggio-dellosservatorio-contro-la-militarizzazione-a-roma/) e dell’Assemblea Nazionale tenutasi a Roma giorno 11 maggio 2024 si è costituito in Comitato di Scopo.
L’adesione è a titolo individuale per cui per aderire all’Osservatorio ed essere inseriti nella mail list nazionale occorre riempire il seguente form: https://forms.gle/tDV4rqtmpwv5J6WT9

Le associazioni possono invece affiliarsi e sostenere le attività dell‘Osservatorio attraverso il seguente form: https://forms.gle/VT8uxM8S1mKXF6wQA

Solo dopo aver riempito il form di adesione individuale si potrà anche decidere di partecipare a uno o più gruppi di lavoro che attualmente sono attivi all’interno dell’Osservatorio. Di seguito i form dei gruppi e una breve descrizione:

Il gruppo convegni e didattica si occupa di costruire un modello base di convegno da proporre sul territorio nazionale e di mettere a punto una proposta didattica con laboratori da affiancare al convegno e/o da promuovere nelle scuole. Per partecipare riempire il form:
convegni e didattica: https://forms.gle/VtSS9KWjfUD3Y81eA con mail nuovo-didattica@googlegroups.com.

Il gruppo Leva obbligatoria si occupa di studiare tutto ciò che si agita nell’ambito italiano ed europeo intorno alla questione del ripristino della leva obbligatoria per i ragazzi e le ragazze. Per partecipare riempire il seguente form:
Levahttps://forms.gle/cVKiAPCNiG8ynzrM7 con mail gruppo-leva@googlegroups.com.

Il gruppo Genitori si occupa di elaborare strategie per agire concretamente sui territori e nelle scuole al fine di fermare il processo di militarizzazione e di normalizzazione della guerra. Per partecipare riempire il seguente form:
Genitori: https://forms.gle/91oJbdtdoHGSDero8 con mail genitori-osservatorio@googlegroups.com.

Il gruppo università si preoccupa di continuare il lavoro su questo specifico segmento, impostando le tappe future della campagna La Conoscenza non marcia. Per partecipare riempire il form:
università  https://forms.gle/W3LUAxpeNm3WQdta9



Ricordiamo che associazioni e singol3 possono inoltre contribuire economicamente alla vita dell‘Osservatorio con donazioni a carattere volontario diventando sostenitori/sostenitrici qui
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Per i rapporti con gli organi di stampa l’indirizzo mail è il seguente:

👉📧stampa.osservatorionoms@gmail.com

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Presentazione Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole con link attivi


Volantino dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e università da scaricare in pdf con link attivi

31 pensieri riguardo “Adesioni e Contatti

  1. Anche il comune di Altopiano della Vigolana in provincia di Trento ha aderito al TPNW, se c’è una lista dove iscriversi vi prego di comunicarmela. Grazie Alberto Tamanini consigliere comunale che ha proposto la mozione approvata all’unanimità,

  2. […] segnalazione di Enea Solinas che ci invita tramite lo spazio Sapete Che… a partecipare alla VIˆ Assemblea dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e universit&agrav…, che si svolgerà online il 22 febbraio pv a partire dalle ore 17:15. Giudico importante e […]

  3. …avrei una proposta di un Corso di Formazione, eccovi la bozza in via di definizione:
    _____________________________________________________________________________________________________
    Proposta Corso di Formazione

    per le Comunità Scolastiche di ogni ordine e grado
    della Scuola Pubblica Italiana.

    Corso di Formazione, riconosciuto a tutti gli effetti dal Ministero, da effettuare in tre giornate, rivolto a Tutti i lavoratori della Scuola delle comunità educatrici del territorio nazionale.

    Titolo: Disimparare la guerra

    Abstract: Tecniche Didattiche e Comportamentali di tutto il personale scolastico, dalle scuole della prima infanzia alle scuole superiori, per EDUCARE alla Pace, alla Tolleranza, alla Cooperazione ed alla Formazione di una rete di Società di Mutuo Soccorso, Territoriale a sviluppo RURALE a dimensione UMANA, tecnologicamente avanzata nel MASSIMO rispetto della VITA e della Persona UMANA, disincentivando l’attuale modello metropolitano della competitività e dei conflitti interni ed esterni la Natura Umana, criticando profondamente, l’osservazione INESATTA di un unica società monolita di un pensiero unico con un unico governo mondiale, favorevole al principio di dominanza e di primate.

    “Una MASSA di Società e NoN una società di massa”. (Kroporkin)

    “Tutti parlano di PACE, ma nessuno educa alla PACE. A questo Mondo, si educa per la competizione, e la competizione è l’inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione, e per offrirci l’Uno e l’Altro SOLIDARIETA’, quel giorno si starà educando alla PACE”. (Montessori)

    “Finchè l’uomo sfrutterà l’Uomo, finché l’Umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né Normalità né Pace. La ragione di tutto il male del Nostro TEMPO è QUI’. (Pasolini)

    “Uniti ci DIVIDONO,
    Aggregati ci TEMONO”
    (Anonimo)

    Trattati, Libri e Lettere di RIFERIMENTO:
    … (da completare) …

    Personaggi del passato e del presente:
    … (da completare) …

    Interverranno:
    1^ Giornata:…… (da completare) …
    2^ Giornata:…… (da completare) …
    3^ Giornata:…… (da completare) …

    …Sono previsti INTERVENTI ON-Line ed in PRESENZA…

    …su stimolo della Prof.ssa Antonia Esposito di Napoli…

    Prof. Francesco M. Zàppia

    Gioiosa Marea 27 Agosto 2025 ore 6:35 Una Serena e Proficua Giornata

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